giovedì 20 settembre 2012

House of the rising sun - Covers 1937-2010 1^ parte/2^ parte



La prima testimonianza su vinile della ballata è di Clarence Ashley e Gwen Foster e risale al 1934. Alan Lomax, sistematore del patrimonio folk americano (e non solo) per la Biblioteca del Congresso registrò, invece, nel 1937, una versione di Georgia Turner, figlia di un minatore del Kentucky (Rising sun blues). Woody Guthrie (1941), Lead Belly (1944 e 1948), Josh White (1947), Pete Seeger (1958), Bob Dylan (1962) rappresentarono gli interpreti principali di questo tradizionale prima delle straordinarie versioni di Animals (1964) e Frijid Pink (1970).
Varie le spiegazioni proposte per il testo: la casa del sole nascente viene identificata con una prigione (forse una prigione femminile) o con un capanno per schiavi, con una sala da gioco d’azzardo, oppure (è la soluzione più allettante) con un bordello (rinominato così dalla tenutaria, Marianne LeSoleil Levant).
A volte, nelle varie versioni, emerge la soggettiva femminile (quella originale, intesa come odissea di donna perduta costretta a prostituirsi), a volte quella maschile (quella, derivativa, degli Animals).
Personalmente ritengo credibile l’allusione alla gattabuia.
Una versione strumentale attribuita a Jimi Hendrix è apocrifa.

Adolescents
Agents of Oblivion
Alan Price
Animals
Bachman Turner Overdrive
Bailey Quinn & the Creek Snakes
Beatles
Bisonti
Bob Dylan
Conway Twitty
Dave van Ronk
Demis Roussos
Doc Watson & Clarence Ashley
Eagles
Eric Burdon
Flower Travellin’ Band
Frijid Pink
Gary Glitter
Geordie
Georgia Turner
Gregory Isaacs
Joan Baez
Jody Miller
Johnny Halliday
Josh White
Leadbelly
Leslie West
Libby Holman
Lorenzo Pilat
Marianne Faithfull
Muse
Nina Simone
Ronnie Gilbert
Santa Esmeralda
Scorpions
Sentenced

Sinead O’Connor
Tangerine Dream
Texas Alexander
Tim Hardin
Tom Clarence Ashley
Tommy Emmanuel
Tori Amos
Ventures
Walls of Jericho
Woody Guthrie
 
There is a house in New Orleans
They call the Rising Sun
 And it's been the ruin of many a poor boy
 And God, I know I'm one
My mother was a tailor
 She sewed my new blue jeans
My father was a gamblin' man
Down in New Orleans
Now the only thing a gambler needs
Is a suitcase and trunk
And the only time he's satisfied
Is when he's on a drunk
Oh, mother, tell your children
Not to do what I have done
Spend your lives in sin and misery
In the house of the rising sun
Well, I got one foot on the platform
The other foot on the train
I'm goin' back to New Orleans
To wear that ball and chain
Well, there is a house in New Orleans
They call the Rising Sun
And it's been the ruin of many a poor boy
And God, I know I'm one

2 commenti:

  1. Dopo Hey Joe...un altro classico, anzi, uno standard!
    A me piace molto la versione dei Ventures, che risolve anche ogni interpretazione del testo...

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