giovedì 26 marzo 2015

Musica storta - Teenage Jesus & The Jerks - Everything (1995; recordings 1976-1979)/Contortions - Buy (1979)/Red Transistor - Not bite (1977)


Siamo nella provincia profonda, profondissima.
Mi fermo a parlare un po' con mio cugino, uno che conosco da quando è nato e con cui, in tempi felici, intrattenevo gare a chi pisciava più lontano. Ha sempre lavorato, da quando aveva quattordici, quindici anni. "Se viene l'Isis mi arruolo con tutte le scarpe. Subito". "Mmmm ... va bene ... ma così a tua moglie le tocca mettere il velo" gli dico. "E allora? Tanto i preti il lavoro loro non lo fanno più, meglio quello, no?". "Eh, se l'Isis esiste sul serio un pensiero ce lo faccio anch'io. Ci pigliano insieme" scherzo. Ma lui non scherza mica: "Almeno si crede a qualcosa. O no? Almeno credono a qualcosa. Ma questo ..."; e prende tempo agitando le mani ... " ... questo ...", come a dire: questo spappolamento generale, quest'oggi, questo schifo di situazione, "questo che è? Che rappresenta? Questo che è?".
Oggi, invece, attacco discorso con un ragazzo di fuori Roma. Ricoverato presso una clinica romana. Sta nel letto accanto a quello di mio padre. Lavora presso una notissima industria dolciaria italiana. Moglie, figlia, parenti. Normalissimo. Mi rivela d'essere un fervente mussoliniano. Io ribatto con un'altra rivelazione: "Qui vicino, a cento metri, c'è una villa degli anni Trenta. Mussolini la fece costruire per Claretta Petacci". Lui si illumina. Si arriva a parlare di politica. Fini lo disgusta, e così tutta la destra. Sul governo in carica sputa fiele. E poi: "Io sono molto cattolico. Tutta la famiglia. Cattolicissimi. Mia figlia va a scuola dalle suore, pensa un po' ... e però lo sai chi ha rovinato l'Italia?". "No", gli faccio, "chi?". "Il Papa. Il Papa. Con questa cosa dell'accoglienza. Ma cosa vuoi accogliere, cosa? E vengono, vengono ... ma vengono a far che? Ma che vengono a fare? Ha distrutto l'Italia. Tutti. Hanno distrutto l'Italia".
A fine giornata mi è presa la voglia di ascoltare musica storta. James Chance dei Contortions; Lydia Lunch, la puttana santa; i Red Transistor di Frankie Cavallo alias Von Lmo con un 7'' pre-no wave. New York, la più storta di tutte le città musicali.
Sull'Italia che dire? Un drago si agita sottopelle. Può succedere di tutto. Forse creperemo (è la soluzione più probabile vista la vigliaccheria italica) o forse no. Forse sì; o forse no.

martedì 24 marzo 2015

Beyond the (Italian) boundaries. Post rock vol. 10 (Giorgio 'Zanagoria' Carnini/Amedeo Tommasi/Piero Umiliani)

Piero Umiliani

Giorgio 'Zanagoria' Carnini - Trait d'union (1977). Potete gustarlo su Insight modulation (1972) o assieme a Egisto Macchi in Neuro tensivo (1971); in questo Trait d'union la qualità non cambia, al di là di un quasi impercettibile ammodernamento nel suono (il basso). Forse è una colonna sonora, forse no: importa poco. La consueta tensione stavolta affiora solo a tratti (Melismas, Trio con percussioni); altre ci si dirige verso una liquida rilassatezza (Plagal), seppur di livello, altrove (ma sì, voglio essere banale) si trova solo bella musica da ascoltare. Grande.  

Amedeo Tommasi - Spazio (1973). Webbaticy: "Più che uno sguardo alla volta celeste si direbbe un bad trip di sfasature liquide, di brancolamenti lunari; poche le fasi veramente musicali, dovuta a qualche sparuto bordone d'organo. Spericolato". Un Klaus Schulze in sedicesimo, secondo l'opinione d'altri? No, rivendichiamo a Tommasi una propria originalità: le quattordici rapide vignette sonore (tutte sui due minuti), depurate dall'ingenuità vintage, e ascoltate nel loro insieme, s'impongono con la forza dello straniamento. 

Piero Umiliani - L'uomo nello spazio (1972). Ancora temi space, anche qui difformi rispetto alla psichedelia tedesca coeva che amava diluire il proprio genio ispirativo verso Giove e l'infinito. Qui abbiamo tredici tracce (fra i due e i tre minuti) gestite dalle tastiere di Umiliani con inconsueta intensità drammatica. Da ascoltare.

sabato 21 marzo 2015

Mutant Sounds reborn - The Italian posts of Mutant Sounds vol. 17 (N/Roberto Donnini/Oronzo De Filippi)



N - Hospital murders (2004). N. is the sick death industrial/noise project of one called Davide Tozzoli. No much infos on him, except that he is Italian. Musically he owes much to early MB sound, combined with Atrax Morgue noisy sick soundtracks. This release differs from all his others and it's possibly his best (well for me at least). No noise here. Just ambient soundscapes created by analog sources, creepy voices creating really morbid atmosphere of psychosis, disease and death. It could be perfect soundtrack for a giallo movie about a sick serial killer addicted to sexual murders in hospitals. The tape comes in vinyl box with two nice inserts and it's limited to 100 copies. The tape itself is white with "blood" splashes and Skeletone sticker on A side. Perfect deluxe packaging from Skeletone label! Highly recommended release!

Roberto Donnini - Tunedless (1980). Architect, visual artist and musician, Roberto Donnini has realized some great avantgarde LPs back in the 80s and 90s, pure droning soundscapes with a complex blending of a rich instrumentations played by an enviable cast of guest musicians (including Albert Mayr, Giancarlo Cardini, Donella Del Monaco, Giancarlo Schiaffini, Andrea Centazzo, Lino Capra Vaccina). This LP was released through Lynx label in 1980, as Galerie Schema edition, of course limited (I heard about 100 copies only). Tunedless is contemporary music for synthesiser and electric and acoustic instruments, composed by Roberto Donnini and performed by Roberto Donnini, Stefano Fiuzzi, Jaqueline Darby, Roberto Buoni, Aldo de Bono, Mino Vismara, Albert Mayr. It can be performed by any kind and number of instruments or voices. Only one instruments must play ad libitum the series with the last three or four notes (right) at random, but returning always to a flat. All other instruments and voices can be well tuned or fluctuate within a very small interval above and below the notes frequency of the instrument playng ad libitum: they can't play more then five notes of the series for each performance.

Oronzo De Filippi - Meccanizzazione (1969?). This fabulous Morricone-esque library rarity (issued on the Leo label) is plainly the template for the turn Stereolab would take circa Dots And Loops, its atmosphere of pointillistic op-art modernist cool enacted via percolating cadences, dancing patterned harpsichord hits, stray dissonances, elegantly odd organ elaborations and jaunty period orchestrations.

giovedì 19 marzo 2015

Controcanzonissima vol. 1. Piper Club 28 gennaio 1972 Latte e Miele/Trip/Delirium/Guccini/Orme

Da Wikipedia: "Controcanzonissima fu una manifestazione musicale del 1971 preceduta da un referendum indetto dal settimanale musicale Ciao 2001 per far emergere i miglior musicisti italiani. Vinsero The Trip, Delirium, Osanna, New Trolls, Le Orme, Premiata Forneria Marconi, Claudio Rocchi e Francesco Guccini che si esibirono il 28 gennaio 1972 al Piper Club di Roma per circa nove ore".
Il concerto fu già postato, meritoriamente, dal blog Verso la Stratosfera il 22 febbraio 2012.

01 - Eddy Ponti - Introduzione
02 - Latte e Miele - Passio secundum Mattheum (I)
03 - Latte e Miele - Passio secundum Mattheum (II)
04 - Latte e Miele - Passio secundum Mattheum (III)
05 - Armando Gallo - News Internazionali
06 - Delirium - Sequenza I e II (Ipocrisia -Verità)
07 - Delirium - Movimento I (egoismo)
08 - Delirium - Deliriana (pt.1)
09 - Delirium - Assolo di batteria
10 - Delirium - Deliriana (pt.2)
11 - Delirium - Assolo di flauto & finale
12 - Delirium - Inedito
13 - Delirium - Canto di Osanna

01 - Armando Gallo presenta Guccini
02 - Francesco Guccini - Canzone per un’amica (In morte di S.F.)
03 - Francesco Guccini - Il vecchio e il bambino
04 - Francesco Guccini - Un altro giorno è andato
05 - Francesco Guccini - Auschwitz
06 - Francesco Guccini - Canzone della bambina portoghese
07 - Francesco Guccini - Gli Ubriachi
08. Eddy Ponti presenta The Trip
09 - The Trip - Caronte (pt.1)
10 - The Trip - Two brothers
11 - The Trip - L’Ultima Ora e Ode a J. Hendrix
12 - The Trip - Fortuna

01 - Armando Gallo presenta Le Orme
02 - Le Orme - Collage
03 - Le Orme - Sguardo Verso Il Cielo
04 - Le Orme - Evasione Totale
05 - Le Orme - Cemento Armato
06 - Le Orme - Rondò