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| Jake Holmes |
VV. AA. - My mind goes high. Psychedelic pop nuggets from WEA vaults (2004; recordings 1967-1968). Bella compilazione, che segue Original artyfacts from the first psychedelic era 1965-1968 (e che pubblicheremo se il dio dei blogger ci conserva dopo il 31 marzo). Nella raccolta rilevano i Monkees (il pezzo è della coppia Goffin/King), la West Coast Pop Art Experimental Band con l’altro hit Smell of incense, Electric Prunes, lo sciroccato Kim Fowley e Association (bravi). C’è parecchio da godere per i cultori del genere.
West Coast Pop Art
Experimental Band (USA, Los Angeles, California) - Part
one (1967). Prodotto di livello della Bay Area:
si comincia con l’hit Shifting hands, non si disdegna la melodia rilassata, a
volte si cade nel pop nazionale da American pie: in generale ci si mantiene
entro il cortile ispirativo Byrds nonostante qualche ardita incursione nel
campo freak (Help I’m a rock di Frank
Zappa, nientemeno); il tono, però, non è mai banale e, a distanza di quasi mezzo
secolo, il disco riesce a rendersi riconoscibile nella legione psichedelica di
fine anni Sessanta.
Jake Holmes (USA, San Francisco, California) - The
above sound of Jake Holmes (1967). Opera prima di un folksinger e, per
questo, abbastanza trascurata dai cultori psych. Se è vero che le epidemie note
come ballo di San Vito e le conseguenti allucinazioni religiose erano da ricondursi,
prosaicamente, all’ergotismo (derivante
dall’infezione delle graminacee, segale in particolare), chissà se anche la
psichedelia e il fenomeno hippie non possano dirsi che degenerazioni folk dovuta
a un consumo smodato e contagioso di LSD … Il folk di Jake Holmes (anche ottimo
interprete) risente di questa obliqua atmosfera del tempo e si può
classificare, con cautela, nel faldone psych. Eccellenti Lonely, Too long, Genuine imitation life e, ovviamente, il
capolavoro Dazed and confused, brano scippato dai Led Zeppelin due anni dopo (Page e compagnia neanche risposero al vero
autore che reclamava i talleri); e così Dazed
divenne una canzone dei Led Zeppelin. “Nel
West se la leggenda diventa realtà è la leggenda a vincere”, afferma un
protagonista di L’uomo che uccise Liberty
Valance. Amen.




