domenica 30 marzo 2014

Early psychedelia vol. 15 (My mind goes high. Psychedelic pop nuggets from WEA vaults/West Coast Pop Art Experimental Band/Jake Holmes)

Jake Holmes

VV. AA. - My mind goes high. Psychedelic pop nuggets from WEA vaults (2004; recordings 1967-1968). Bella compilazione, che segue Original artyfacts from the first psychedelic era 1965-1968 (e che pubblicheremo se il dio dei blogger ci conserva dopo il 31 marzo). Nella raccolta rilevano i Monkees (il pezzo è della coppia Goffin/King), la West Coast Pop Art Experimental Band con l’altro hit Smell of incense, Electric Prunes, lo sciroccato Kim Fowley e Association (bravi). C’è parecchio da godere per i cultori del genere.

West Coast Pop Art Experimental Band (USA, Los Angeles, California) - Part one (1967). Prodotto di livello della Bay Area: si comincia con l’hit Shifting hands, non si disdegna la melodia rilassata, a volte si cade nel pop nazionale da American pie: in generale ci si mantiene entro il cortile ispirativo Byrds nonostante qualche ardita incursione nel campo freak (Help I’m a rock di Frank Zappa, nientemeno); il tono, però, non è mai banale e, a distanza di quasi mezzo secolo, il disco riesce a rendersi riconoscibile nella legione psichedelica di fine anni Sessanta.


Jake Holmes (USA, San Francisco, California) - The above sound of Jake Holmes (1967). Opera prima di un folksinger e, per questo, abbastanza trascurata dai cultori psych. Se è vero che le epidemie note come ballo di San Vito e le conseguenti allucinazioni religiose erano da ricondursi, prosaicamente, all’ergotismo (derivante dall’infezione delle graminacee, segale in particolare), chissà se anche la psichedelia e il fenomeno hippie non possano dirsi che degenerazioni folk dovuta a un consumo smodato e contagioso di LSD … Il folk di Jake Holmes (anche ottimo interprete) risente di questa obliqua atmosfera del tempo e si può classificare, con cautela, nel faldone psych. Eccellenti Lonely, Too long, Genuine imitation life e, ovviamente, il capolavoro Dazed and confused, brano scippato dai Led Zeppelin due anni dopo (Page e compagnia neanche risposero al vero autore che reclamava i talleri); e così Dazed divenne una canzone dei Led Zeppelin. “Nel West se la leggenda diventa realtà è la leggenda a vincere”, afferma un protagonista di L’uomo che uccise Liberty Valance. Amen.

giovedì 27 marzo 2014

Violent Femmes - Violent Femmes (1983)/Hallowed ground (1984)


1983 ... 1984 .. due dei dischi simbolo di quegli anni. Anni che non credevo di poter rimpiangere ... Da Milwaukee, Wisconsin, le Pappemolli Violente. Gli anni Ottanta: solo a riconsiderare le cotonature delle femmine e le imbottiture delle spalle nei vestiti ... ragazzi: sono anni irrecuperabili. E il cinema poi: tutti pazzi per Ghostbusters e Ritorno al futuro. Primi brividi erotici: La chiave, con Stefania Sandrelli, e Fotografando Patrizia con Monica Guerritore: il convento questo passava ... Chissà cosa portarci appresso da questi di anni: nulla, posso anticiparlo. Anni Ottanta, allora: esce (quasi sicuramente su Ciao 2001) la recensione di Hallowed ground. Entusiastica o giù di lì. A questo punto scatta la ricerca ... oggi, lo ripeterò all'infinito, nessuno può immaginare cosa significasse, trent'anni fa, cercare un disco: niente Internet, niente cataloghi, libri fermi con le lancette sugli anni Settanta ... un deserto ... indagini al buio ... si assediavano i commessi dei negozi ... qualcuno aveva notizie di prima mano ... sì, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni ... oppure no: solo d'importazione ... oppure la sentenza: costa ventimila: una mazzata. Oppure, quando avevi sganciato una somma ragionevole (dalle tredici alle quindici mila), e te andavi con la tua busta quadrata, gialla o bianca o nera (sopra i caratteri immaginifici del logo della rivendita), scattava, perfida, la coltellata del bastardo dietro il banco: "Bel disco quello, bello ... però, non me lo ricordavo, non te l'ho detto prima ... ma quello che hanno fatto l'anno scorso ... eh sì, il primo ... come si chiamava? Ehhhh ... boh ... mi sa lo stesso ... Violent Femmes ... sì sì ... omonimo, insomma ... quello ce l'ho su cassetta ... l'ho riversato ... eh, quello sì ... nooo e certo, se lo do a tutti sto fresco ... chissà ... forse la prossima settimana ... bisogna controllare in magazzino ...". E si ricominciava. 
Ahi serva Italia di dolore ostello, cosa mi fai rimpiangere ... no, non rimpiango la mia giovinezza, rimpiango quell'Italia lì.

domenica 23 marzo 2014

Ministry of Love/Red Temple Spirits - Wide awake and dreaming (1987)/Dancing to restore an eclipsed moon (1988)


Un altra meravigliosa meteora durata lo spazio di due album.
Uno sfrecciare fulmineo non infrequente alla fine degli anni Ottanta. I californiani Red Temple Spirits (William Faircloth, voce; Dallas Taylor, chitarra;  Dino Paredes, basso; Scott McPearson, batteria) attinsero con devozione ai padri psichedelici (il nome deriva da una canzone di Roky Erikson, Two headed dog/Red temple prayer), ma ne attenuarono la carica acida preferendo officiare preghiere da sacerdoti lunari. Tutte le canzoni si caratterizzano, anche nel titolo, per una predisposizione ad uno spiritualismo languido; al lato morbido e notturno, e dilatato, del sogno: Dreamings ending, Moonlight, Liquid temple, Lost in dreams, Dark spirits.
La cosa più incredibile è che i Red Temple abbiano raggiunto tale perfezione atmosferica (alla base precipua del loro fascino) con una formazione ridotta all'osso; parte del merito va attribuito alle cadenze impartite dalla voce di Faircloth, uno dei tanti sciamani che la California ha battezzato dagli anni Sessanta in poi. 
L'unico episodio incongruo, e pleonastico, è la cover omaggio di The Nile song dei Pink Floyd, ma si può soprassedere.
Il precedente lavoro di Fairclogh, Wide awake and dreaming, coi Ministry of love di Mark Nine, anticipa le ballate atmosferiche di Dancing senza riuscire a toccarne la forza visionaria e melodica.

venerdì 21 marzo 2014

True detective - The complete soundtrack 1^ parte/2^ parte


True detective: otto puntate e fine.
Ma è finito oppure no?
Afferma il detective Rustin Cohle: "Come accade a molti sogni, alla fine d'essi si trova un mostro".
Il Minotauro.
Teseo uccide il Minotauro. E tuttavia: è finita?
Afferma ancora Cohle: "Tutto quello che abbiamo fatto o faremo lo rifaremo ancora e ancora e ancora. Capite, tutto ciò' che e' fuori dalla nostra dimensione e' eternità. L'eternità che ci scruta dall'alto. Ora, a noi sembra una sfera. Ma per loro e' un cerchio".
E ancora inganni, mezze verità, indizi, fili che pendono.
Lo ripeto: è finita?

Opening

Handsome Family - Far from any road 

Episode 1 - The long bright dark

Bob Dylan - Rocks and gravel
McIntosh County Shouters - Sign of the judgement
Black Angels - Young men dead

Episode 2 - Seeing things

John Lee Hooker - Unfriendly woman
John Lee Hooker - One bourbon, one scotch, one beer
Vashti Bunyan - The train song
McIntosh County Shouters - Sign of the judgement
Reverend C. J. Johnson and Family - You better run to the city of refuge
Steve Earle - Meet me in the alleyway
Cuff The Duke - If I live or if I die
13th Floor Elevators - Kingdom of heaven (is within you)

Episode 3 - The locked room

The Staples Singers - Stand by me
Buddy Miller - Does my ring burn your finger
Johnny Horton - I'm a one woman man
Jo-El Sonnier - The heart that you own
Jo-El Sonnier - Evangeline

Episode 4 - Who goes there

Bo Diddley - Bring it to Jerome
Melvins - The brain center at whipples
Boogie Down Productions - Illegal business
Blind Uncle Gaspard - Sur le borde de l’eau
Lucinda Williams - Are you alright
Slim Harpo - Rainin’ in my heart
Melvins - History of bad men
Primus - American life
Sleep - Holy mountain
Wu-Tang Clan - Clan in da front

Episode 5 - The secret fate of all life

Kris Kristofferson - Casey’s last ride
Kinks - Tired of waiting for you
Bosnian Rainbows - Eli
Grinderman  - Honey bee (let’s fly to Mars)

Episode 6 - Haunted houses

Waylon Jennings - Waymore’s blues
Bobby Charles - Les Champs Elysee
Father John Misty  - Everyman needs a companion
Glenn Gould  - Goldberg variations; BMV 988: aria
Emmy Lou Harris - The good book
Ike & Tina Turner  - Too many tears in my eyes

Episode 7 - After you’ve gone

Juice Newton - Angel of the morning
School of Seven Bells - Trance figure
Gregg Allman - Floating bridge
Vincent & Mr. Green ft. Ravenbird  - Red light
Black Rebel Motorcycle Club - Fault line
Richard & Linda Thompson  - Did she jump or was she pushed
Townes Van Zandt - Lungs
Meredith Monk  - Core chant

Episode 8 - Form and void

The Hat ft. Father John Misty & S.I. Istwa - The angry river

Marco, 1 41: "Mosso a compassione, stese la mano,
lo toccò e gli disse: 'Lo voglio, guarisci!'"
Per una storia delle influenze e delle suggestioni letterarie di True detective, vedi questo post.