sabato 6 settembre 2014

Beyond the (Italian) boundaries - Post rock vol. 6 (Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza/Armando Sciascia/Egisto Macchi/Zanagoria)

Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza

Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza - The feed-back (1970). Nato su impulso di Franco Evangelisti (nel 1964), l’ensemble fu contraddistinto dall’adesione all’estetica aleatoria per cui ogni esecutore si attiene a una struttura prestabilita generale, ma decide in proprio, grazie al personale estro, lo svolgimento dettagliato dell’esecuzione (in parziale ottemperanza agli studi che l’acustico Werner Meyer-Eppler aveva condotto a Darmstadt). Nel 1970 si aggiungono alla formazione chitarra, batteria e percussioni, in vista di un maggior avvicinamento alla musica leggera (e dietro la suggestione del milieu underground romano gravitante attorno al Beat ’72: Carmelo Bene, Scelsi, Perlini, Vasilicò …). Il risultato di tale svolta ‘rock’ fu l’eccellente The feed-back, dove la sommessa e inquietante free form dei precedenti album sboccia in una sorprendente materia sonora prossima a Can e Neu! Quanti sono i gradi di separazione, quindi, fra musica colta (i Nostri erano tutti esecutori-compositori coronati d'alloro) e musica rock? Una batteria e una chitarra, vien da dire. O forse il compianto e geniale Egisto Macchi alle percussioni. Bruno Battisti D'Amario, chitarra; John Heineman, piano, trombone, violone; Ennio Morricone, tromba; Mario Bertoncini, voce, tastiere, percussioni; Walter Branchi, basso; Renzo Restuccia; batteria; Egisto Macchi, percussioni.

Armando Sciascia - Recordings 1970-1974. Undici brani: i primi quattro provengono da  un album realizzato con Fabio Fabor, Infini (1972); i restanti dalla raccolta Mosaico Psichedelico (risalenti al 1970 e al 1974). Apprezzato violinista (cfr. Sea fantasy e l'hard rock strumentale di Distortions, pubblicato a nome Blue Phantom), Sciascia è uno dei più notabili autori di library music dei Settanta italiani: con tale equivoca definizione ci si riferisce a sonorizzazioni e apposizioni di documentari, sceneggiati, telegiornali, rotocalchi televisivi (essa si distingue, perciò, dalla colonna sonora vera e propria, dotata di una propria logica interna e di una netta tendenza all'accattivante). Alcune raccolte library, tuttavia, pur gustate in assenza dell'occasione (ovvero del soggetto visivo di riferimento), vantano una libertà e una raffinatezza compositiva tali da potersi isolare e considerare quali brani d'avanguardia rock: basti ascoltare, in tale antologia, l'incalzare del brano Circuito chiuso (ideato, magari, per un documentario sulle centrali idroelettriche, chi lo sa?). La library music italiana attende, quale territorio parzialmente vergine, una prossima, attenta (e cauta) sistemazione critica.

Egisto Macchi/Zanagoria - Neuro tensivo (1971). Lo si dica fuori dai denti: sino a un decennio fa, l'avanguardia rock italiana riposava, almeno a livello blandamente popolare, su Pollution di Battiato. La rete ci ha permesso di scoprire, nel settore library, numerosi gioielli (spacciati all'epoca per comuni brillocchi): Neuro tensivo, split diviso fra Egisto Macchi (cfr. le recensioni di Futurissimo e Bioritmi) e Zanagoria (al secolo Giorgio Carnini; cfr. Insight modulations), ad esempio, è un piccolo capolavoro: Macchi (i titoli fanno pensare a un accompagnamento sonoro d'un documentario sulle carceri) riesce a concretare cinque brani dall'eccezionale intensità drammatica, cupa e dolorosa; i quattro pezzi di Zanagoria, fintamente sommessi, come un furioso sotto sedazione, si animano d'improvvisi guizzi strumentali: lacerti di percussioni, violini e pianoforte disegnano una partitura schizoide e perturbante. Peccato che Neuro tensivo sia del tutto ignorato da Youtube. Da ascoltare; subito.

7 commenti:

  1. Molto interessante il documentario Azioni sul GINC edito dalla Die Schachtel, visibile su YouTube. The feed-back è stato ristampato solo pochi mesi fa dopo un oblio di decenni: pazzesco.
    Ma il disco postato dei Prima Materia postato su mega è 'La coda della tigre'?

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    1. Sì, noto anche come The tail of the tiger.
      Lo devo postare integralmente in futuro.

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  2. Diffondete, signori, diffondete.
    Questa roba non può continuare ad essere così sommersa.
    Questi uomini sono e saranno sempre fonte di orgoglio nazionale.

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    1. Condivido, Webbacity, hai perfettamente ragione.

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  3. Caro Vlad ho scaricato il tutto però nel file zip al posto di feed.back c'è un disco di Prima Materia.

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    1. Hai ragione, c'è un errore.
      Ho eseguito di nuovo l'upload e ora dovrebbe andar bene.
      L'upload è su un cloud cinese, ma basta seguire le semplici avvertenze a destra nella colonna e riuscirai a scaricare i file.
      Un saluto

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  4. Can You re-up please?

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