sabato 20 giugno 2015

La polizia incrimina la legge assolve - Songs and soundtracks of the Italian 'poliziotteschi'


Una colonna sonora vera e propria, dei fratelli De Angelis, La polizia incrimina la legge assolve, due eccellenti podcast a cura di Claudio Fabretti sul sound poliziottesco anni Settanta (in realtà sound di genere, che tracimava nel giallo e nell'horror).
C'è molto di buono e, persino, di sorprendente.
Da ascoltare.
* * * * *
Tranquilli, oggi nessuno incrimina nessuno, neanche la polizia. La legge assolve sempre, però.
Infatti sono tutti a spasso.


* * * * *

Ho scritto un terzetto di articoli negli anni scorsi:

Forconi, fascisti, libri in fiamme e altre amenità

Piccola fenomenologia del fascismo a venire

Mi sa che io alla fin fine sono fascista


Chiarivo i contorni del fascismo a venire. In Italia e in Europa. Il fascismo storico, di destra, quello della terra e del sangue: Blut und Boden. 
Ricordo agli astanti che il sottoscritto fece in tempo a votare PCI; due volte. La prima volta votai PCI il giorno del Glass Spider Tour, nel 1987. Andai a votare PCI e poi filai ad ascoltare il Duca Bianco allo Stadio Flaminio. Si era sotto esame liceale. Ricordare è dolce.
Oggi 20 giugno 2015, ventotto anni dopo il mio primo voto e il Glass Spider Tour, posso affermare con tutta tranquillità che il ritorno di un fascismo terra e sangue - contro il fascismo del mondo finanziario, delle banche e dello Stato sanguisuga e parassita - è auspicabile.
A meno che non prendano il potere i populisti, evento ancor più auspicabile. I populisti veri, non quelli alla Salvini, un tizio che frequentava i quiz tarocchi come il Salvatore del Lungarno (il quale, massonicamente, sapeva in anticipo le risposte: 44 milioncini vecchio conio).
Populisti e fascisti, revanscisti, sanfedisti, nazionalisti beceri: li accoglierò come fratelli liberatori.
Gli altri, invece, devono affogare nel sangue. 

La polizia incrimina la legge assolve

The life of a policeman
Chicca
To the sea
Casa di moda
Assassinio in fabbrica
Festa a Genova
Gangster story
La storia comincia
Rock al porto
La figlia di Belli
Il Libanese
Casa di moda


I

1. Ennio Morricone - Milano odia - La polizia non può sparare
2. Osanna - Milano calibro 9 - Preludio
3. Goblin - La via della droga
4. Albert Verrecchia - Roma drogata, la polizia non può intervenire - Seq. 13
5. Bixio-Frizzi-Tempera - Roma l'altra faccia della violenza - Titoli
6. Franco Micalizzi - Folk & violence - Napoli violenta
7. Francesco Campanino - Napoli si ribella
8. Guido e Maurizio De Angelis - Driving All Around - Il cittadino si ribella
9. Piero Piccioni - Kidnap (fatevi vivi la polizia non interverrà)
10. Luis Bacalov - Summertime Killer - Ricatto alla mala
11. Francesco De Masi - Macchina della violenza - The Big Game
12. Armando Trovajoli - Una magnum speciale per Tony Saitta
13. Stelvio Cipriani - Mark il poliziotto
14. Lallo Gori - Il commissario di ferro
15. Alessandro Alessandroni - Sangue di sbirro (titoli)

II

16. Franco Micalizzi - Italia a mano armata
17. Ennio Morricone - Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
18. Stelvio Cipriani - La polizia ha le mani legate
19. A. Fabi and S. Barbot - Mark il poliziotto - Spara per primo
20. Guido e Maurizio De Angelis - Life of a policeman - La polizia incrimina, la legge assolve
21. Piero Piccioni - Colpo rovente (Red Hot)
22. Bruno Zambrini - Dinamica della fuga (Qui squadra mobile)
23. Piero Umiliani - Cinque bambole per la luna d'agosto (Version coro)
24. Riz Ortolani - Non si sevizia un paperino (Sequence 11 - Finale)
25. Bixio-Frizzi-Tempera – Vai Gorilla
26. Luciano Michelini - Black Jack
27. Gianfranco Plenizio - Cat theme
28. Detto Mariano - Delitto al ristorante cinese
29. Paolo Vasile - Escape (Il giorno del Cobra)
30. Calibro 35 - Eurocrime

8 commenti:

  1. Temo il futuro. L'orizzonte è un cumulo di oscure nubi (ma chi guarda le nubi non seminera' il seme...). Buona notte.

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    1. Futuro? Io temo anche il lunedì mattina.

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  2. A proposito dei libri in fiamme, è proprio su quell'incendio che nascono creature come quella nell'immagine all'inizio del post...

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  3. I polizziotteschi erano populisti. In confronto alle pippe mentali sinistronze dei vari Moretti e compagnia sono dei capolavori!

    PS: confesso con vergogna che qualche volta anch'io votai piccì...

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    1. Io lo votai e poi insistetti fino a verso il 2000.
      Fino all'euro e dintorni.
      Se penso a tutto il tempo che ho perso con questi ... mentre questi si arricchivano e pigliavano posti importanti nella pubblica amministrazione -- se penso a tutto questo ho voglia di suicidarmi.
      I poliziotteschi li sto rivedendo ... alcuni sono buoni (Cani arrabbiati, La polizia sta a guardare) ... ma solo con Damiano Damiani riescono a diventare mezzi capolavori.

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  4. Difficile digerire il tradimento. Soprattutto se continuato. Difficile anche non sbagliare. Mi ricordo un tempo, che molti oggi ritengono mitico, in cui il PCI inaugurava il progetto del compromesso storico con annessa politica dei sacrifici e della responsabilità da parte della "classe": cioè la "moderazione salariale". Certo si può risalire ancora più indietro... Ma comunque, la rappresentazione continua ancora oggi. Buon lunedì.

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    1. Lo spartiacque fu quello, però.
      Metà anni Settanta.

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