L'inizio è davvero eccellente: A tooth for an eye è una elaborazione electro-pop-etnica che rende la pariglia sia ai Talking Heads d'antan che al Peter Gabriel maggiore; Olof e Karin Dreijer Anderson, duo svedese (inaugurarono la carriera all'insegna del pop danzereccio) non si fermano, però, a tale manierismo, pur se di alto livello (incluse le notevoli Without you my life would be boring e Raging lung).
Il disco, infatti, sempre sostenuto dal martellato elettronico, si avventura in territori quasi epici (Wraps your arms around me), sino a sconfinare nelle lande della pura avanguardia con l'obliqua Cherry on top e, soprattutto, gli attoniti venti minuti di Old dreams waiting to be realized, uno strumentale memore dei paesaggi lunari di Ligeti.
Joey Santiago e Black Francis alle chitarre, Kim Deal al basso, David Lovering alla batteria formarono la miscela pop garage più durevole e memorabile della fine degli anni Ottanta. Il loro Surfer rosa (rieditato assieme all'EP Come on pilgrim) già costituisce, da solo, un best of di impareggiabile freschezza.
Essi furono abili ad ingegnare un superbo power pop (di marca americana, però, privo di certe impennate lunari britanniche) e, al contempo, a strinarne la parte più facile ricorrendo a cambi di ritmo, indurimenti, sguaiatezze proprie del garage più sanguigno e spontaneo.
Where is my mind (che tutti associamo - è un bene - alle sequenze finali di Fight club), Gigantic(unico sussulto della sottovalutata bassista Deal), Monkey gone to heaven, Gouge away, la straordinaria Hey (da risentire), Wave of mutilation sono ormai classici immarcescibili, in cui rifugiarsi quando ci assale la depressione dell'aver ascoltato tutto.
Ognuno, peraltro, aggiungerà il suo favorito. Ce ne sono tanti. Il sottoscritto, ad esempio, ha ascoltato per decenni, per centinaia di volte Ed is dead, la Boris the spider dei bostoniani. Alcuni preferiscono Bone machine, altri canticchiano da una vita la stupidina La la love you. Dei pazzi reputano superiore Trompe le monde a Surfer rosa. La vita è bella e varia, e i Pixies la rendono migliore.